Le spese legali a chi toccano? Bella domanda. Quando una persona pensa agli avvocati, la prima cosa a cui pensa è: <<Quanto mi costerà? >>.
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Ma veniamo a noi. Innanzitutto la percezione del costo è sempre proporzionale all’importanza della causa per il cliente, quindi se all’avvocato porta una questione a cui non tiene molto, il compenso potrà sembrargli sproporzionato, ma in questo caso ignora una cosa fondamentale: il tempo dell’avvocato, anzi di tutti, vale sempre la stessa cifra, per cui se io avvocato perdo per te due ore, voglio essere pagato il mio tempo a prescindere se due ore le abbiamo passate a esaminare questioni da milioni di euro o multe da poche centinaia.
Il tutto viene mitigato dalla nostra tariffa patrimoniale che comunque parametra i compensi al valore economico della causa; per esempio, se la causa vale 1.000 euro, l’avvocato, salvo patto diverso con il cliente, non potrà chiedergli più di 662 euro oltre oneri e accessori.
Qualcuno di voi si starà domandando: ma quando mai si paga l’avvocato? Non lo deve pagare la controparte? Sbagliato! Siete stati educati malissimo!
Partiamo dalla regola generale: le spese legali le anticipa il cliente.
Alcuni professionisti scelgono di subordinare il pagamento delle spese alla fine del giudizio, altri chiedono un acconto, altri ancora vogliono tutto e subito prima di iniziare. Tutte e tre le ipotesi sono giuste. C’è anche chi si fa pagare solo se ottiene un esito positivo e se a lui va bene così, vuol dire che secondo i suoi calcoli, è una buona strategia.
In ogni caso, la prestazione non è gratuita; al massimo è l’avvocato che rinuncia a farsi pagare il suo compenso.
La cosa che bisogna ficcarsi in testa è che le spese sono sempre a carico del cliente, ma quello che può mutare sono le modalità di versamento. Tant’è vero che la parte soccombente nel giudizio viene condannata a pagare le spese di lite direttamente alla parte vincitrice; si tratta di un vero e proprio rimborso, perché si presume che le abbia anticipate già.
Quindi, se avete ragione, l’avvocato – sostanzialmente – non vi costerà niente, perché le spese che gli avete anticipato vi saranno rimborsate.
Se a volte capita che l’avvocato viene pagato direttamente dalla parte soccombente, è perché avete anticipato poco o nulla.
Tutto chiaro? Spero di sì, perché non lo ripeterò ancora.
AMEN
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Avv. Igino Cappelli