

Oggi ti parlo di una domanda che sento praticamente ogni giorno: “Avvocato, quanto tempo ci vuole per ottenere il risarcimento?”
Se non puoi leggere, puoi ascoltare l’episodio n. 5 del mio podcast Better Call Igino, in cui parlo delle stesse cose. Qui sotto c’è il link.
https://www.spreaker.com/episode/avvocato-quanto-tempo-ci-vorra–66019688
Io sono l’avv. Igino Cappelli e odio perdere tempo. Ma a volte è necessar
Pensa alla coda alle poste, all’attesa del pranzo, all’autobus che non arriva, a lei o lui che ancora non ti ha chiamato, ma stai morendo dalla voglia di sentire la sua voce. Tutte queste attese dipendono da te? Ovviamente no. Lo stesso avviene per la liquidazione di un risarcimento. Devi aspettare, anche se non vorresti, ma vediamo come e perché.
Facciamo una premessa doverosa: chi ha subito un danno (fisico, morale, economico) non vede l’ora di rimettere le cose a posto. Vuole sapere quando potrà voltare pagina. Ed ha ragione.
Ma a me tocca dire subito la verità: ci vuole tempo. Sempre.
Ci vuole tempo perché:
Facciamo un paragone semplice:
Hai fame, vai al ristorante, ordini una pizza.
Se tutto fila liscio, in 15 minuti te la servono calda, mangi, paghi e vai via soddisfatto.
Ma se il forno è rotto, lo chef è malato, o c’è fila fuori dal locale, ci metti un’ora.
Nel mio lavoro è uguale.
Se il risarcimento si può risolvere in via stragiudiziale — cioè con un accordo — potresti ottenere il risultato in qualche mese, a volte anche in poche settimane, soprattutto se l’assicurazione è collaborativa.
Ma se la controparte non è d’accordo, è necessario introdurre una causa.
E qui iniziano i guai: i tribunali italiani hanno tempi lunghi, e per “lunghi” intendo che una causa civile può durare dai 2 ai 5 anni in primo grado, senza contare appello e Cassazione.
Proprio per questo io, se posso, evito le cause come la peste, anche se questo vuol dire perdere più tempo nella fase di negoziazione con l’assicurazione o con l’ASL (in caso di colpa medica).
Ma quei mesi in più ti faranno risparmiare anni.
Quindi, se non lo hai ancora capito, la risposta corretta alla domanda con cui abbiamo aperto è: “dipende”.
Il mio compito non è fare miracoli, ma accompagnarti passo per passo, scegliendo le strategie più rapide e più efficaci.
Non ti dirò mai che ci vorrà poco. Ti dirò sempre che ci vorrà il tempo giusto.
Se hai un dubbio, se hai già una pratica aperta, se vuoi evitare errori grossolani che ti faranno perdere tempo e denaro, vai su www.avvocatoiginocappelli.it e scrivimi.
Non posso seguire tutti, ma se posso aiutarti, sarò io stesso a contattarti.
Tu non lo sai, ma hai risparmiato tempo, perché quando ti rivolgerai a me, potremo saltare questa parte (e se ascolti tutti gli episodi del mio podcast o leggi tutti i miei articoli, potrai veramente fare in un baleno) e dedicarti a cose che ti piacciono di più.
PER UNA CONSULENZA CON ME, inviami un’e-mail all’indirizzo: info@avvocatoiginocappelli.it , spiegando brevemente il tuo problema
CHI SONO E COSA FACCIO.
Io sono l’avv. Igino Cappelli e mi occupo di responsabilità e risarcimento del danno.
Tante volte ti trovi a subire situazioni insopportabili e nemmeno lo sai che puoi ottenere un risarcimento o un indennizzo che ricompensi il tuo sacrificio.
Svolgo la mia professione in modo NUOVO, garantendo al cliente competenza e professionalità, ma allo stesso tempo un modo innovativo di rapportarsi, più semplice e veloce.
Innanzitutto, accetto un caso solo se posso offrire una SOLUZIONE. Io odio perdere e far perdere tempo.
È per questo prima di accettare il tuo caso, mi rendo disponibile per una breve telefonata, relativamente alla responsabilità e al risarcimento del danno, che può essere prenotata con pochi click al seguente link:
https://calendly.com/cappellistudiolegale/30min
IN ALTERNATIVA, puoi inviarmi un’e-mail all’indirizzo: info@avvocatoiginocappelli.it , spiegando brevemente il tuo problema
Mi basteranno pochi minuti per capire se posso accettare il tuo caso.
Per sapere più di me, è possibile visitare il mio sito www.avvocatoiginocappelli.it
Avv. Igino Cappelli